Zucchero nelle meteoriti?
di Nanni Riccobono - Copyrigth Tumbling Stone 2002
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E' ormai da tempo che gli scienziati discutono della possibilità che siano state le comete (dict. in english) a "portare" sulla Terra l'acqua che mancava del tutto 4,5 miliardi di anni fa. L'acqua è stata certo un ingrediente essenziale alla formazione di quel miscuglio biologico dal quale è nata la vita, ma non è l'unico. Gli asteroidi (dict. in english), impattando sul pianeta, possono aver fornito altri elementi come gli aminoacidi; c'era però un ingrediente che mancava finora all'appello delle sostanze trovate nelle pietre aliene presenti sulla superficie del pianeta: lo zucchero. I Polyhydroxilati, o polyol, che comprendono lo stesso zucchero che compriamo in pacchetti, gli zuccheri alcolici e quelli acidi, fondamentali per la vita.

Ora, anche lo zucchero è stato rintracciato, da un'equipe del Ames Reaserch Center della NASA guidata dal professor Gorge Cooper, in due meteoriti (vedi T.S. special issue number 5 "Meteorites classification"). Lo studio del gruppo è stato pubblicato a dicembre da Nature.

Due meteoriti molto famosi: a sinistra ALH84001, una roccia proveniente da Marte. A destra batteri fossilizzati nel meteorite di Murchison, trovato in Australia nel1969.
Dobbiamo fidarci? Non è la prima volta che un meteorite si guadagna la ribalta per questo o quel motivo, e si scopre poi che i risultati delle analisi fatte sui campioni alieni sono, quanto meno, discutibili. Ricordate il meteorite di Murchison che avrebbe contenuto tracce di vita? O ALH84001, la roccia marziana che portava tracce di antica attività biologica sul nostro vicino nel pianerottolo celeste? In quest'ultimo caso l'ex presidente Clinton fece un annuncio ufficiale in pompa magna, per dire: "C'è stata vita su Marte"! Ma nessuno, neanche gli stessi autori dello studio sul meteorite, erano pronti a sostenere questa affermazione. Forsi si, forse no. Impossibile stabilirlo con certezza.

Il problema è che i meteoriti, prima di venire scoperti, passano molto tempo sulla Terra, dove possono subire contaminazioni con sostanze terrestri.
Per quanto riguarda lo zucchero invece, ci sono maggiori possibilità che la conclusione del team scientifico poggi su basi solide. Il motivo è alquanto semplice: alcune delle varietà di zuccheri trovate nei due campioni sono estremamente rare sulla Terra. Così rare da farci pensare che si, probabilmente vengono da molto lontano. Come mai lo zucchero è finito negli asteroidi?
Be', ciò che succedeva nella Nebulosa primordiale da cui è nato il nostro Sistema Solare è un po' difficile da descrivere nei minuti dettagli. Le molecole primitive dello zucchero possono essersi formate nello spazio interstellare dove polvere, ghiaccio, ammoniaca e ossido di carbonio erano tutti mescolati insieme. Queste sostanze, man mano che la Nebulosa diventava un disco, possono essere state catturate dai proto asteroidi e mentre ciò accadeva naturalmente vaporizzavano e si condensavano, a formare molecole più complesse…E così via.
In buona sostanza dobbiamo concludere che lo studio di asteroidi e meteoriti resta una delle chiavi principali per comprendere la realtà fisica in cui viviamo

Articoli collegati:
"Missione Stardust" - da questo numero di T.S. : come raccogliere campioni di polvere dallo spazio

Links (in ):

Il Centro ricerche
Ames della NASA:
http://www.arc.nasa.gov/

Per saperne di piu' su ALH84001 e le altre rocce da Marte:
http://www-curator.jsc.nasa.gov/curator/antmet/marsmets/contents.htm

Il meteorite di Murchison:
http://www.panspermia.com/zhmur1.htm
http://www.touchanotherworld.com/CurrentPhoto/CPcarbonaceous.htm

Da dove viene la vita? La teoria della panspermia:
http://www.panspermia.com

 

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